6. Ferro (solfato ferroso)
Il ferro è un argomento delicato: è essenziale per la salute, ma il solfato ferroso (il tipico integratore) può essere corrosivo ed è difficile da eliminare dall'organismo. Uomini e donne in postmenopausa sono particolarmente a rischio di sovraccarico di ferro, a meno che non donino regolarmente il sangue. Un eccesso di ferro può aumentare il rischio di diabete di tipo 2, problemi al fegato o persino malattie neurodegenerative come l'Alzheimer o il Parkinson.
Evita cibi e integratori arricchiti di ferro, soprattutto se non hai carenze di ferro. Se hai bisogno di più ferro, scegli alimenti come fegato e carne rossa.
7. Ossido di magnesio
Il magnesio è fondamentale per il rilassamento muscolare, il sonno e la salute del cuore. Sembra un'ottima idea, vero? Ma l'ossido di magnesio , che è molto economico e comune negli integratori, viene assorbito così male (solo il 3% circa!) che non se ne trae quasi nessun beneficio. Inoltre, può causare diarrea se assunto in quantità eccessive, eliminando gli elettroliti essenziali.
Optate invece per il glicinato di magnesio , che è altamente assorbibile (fino all'85%), delicato sullo stomaco e davvero efficace.
8. Vitamina D sintetica (ergocalciferolo o D2)
La vitamina D è fondamentale per il sistema immunitario, le ossa e l'umore. La cattiva notizia? La vitamina D2 (ergocalciferolo), ancora comunemente prescritta o aggiunta agli integratori, viene prodotta irradiando funghi o lieviti. Non si converte bene nella forma attiva nell'organismo e non si lega con la stessa forza alle proteine che trasportano la vitamina D dove serve.
Per ottenere la vitamina D3 (colecalciferolo) autentica, sceglila nel pesce, nell'olio di fegato di merluzzo, nel tuorlo d'uovo o negli integratori di alta qualità.