"Anch'io sono carina? Un aspetto innocente che fa sciogliere i cuori."

Continua a pagina

Da bambini, ci poniamo la domanda con gli occhi.
Crescendo, non la poniamo più ad alta voce... Ma rimane lì, nel profondo di noi.

Nelle nostre scelte.
Nelle nostre relazioni.
Nelle nostre paure.

"Sono abbastanza bravo/a?"
"Merito l'amore?"
"C'è qualcuno che mi vede davvero?"


Ciò che rende quest'immagine così potente non è solo la dolcezza del volto di questo bambino, ma anche lo specchio che essa ci pone davanti.

Perché nel profondo...
eravamo quel bambino.

O forse una parte di noi lo è ancora.


In un mondo pieno di giudizi, paragoni e aspettative irrealistiche, quest'immagine ci ricorda qualcosa di importante:

La bellezza non si misura.
Si può sentire.

Ha un'espressione sincera sul volto.
Una presenza autentica.
Una semplicità che non aspira alla perfezione.

Quindi la vera domanda potrebbe non essere:
"È carino?"


Possiamo  ancora scorgere la bellezza laddove è più pura?


Perché a volte…
non è il bambino a cercare risposte.

Saremmo noi a dimenticare come rispondere.