L'acido urico è un prodotto della scomposizione delle purine, sostanze presenti in alcuni alimenti ricchi di proteine. Un eccesso di acido urico nel sangue può causare attacchi di gotta, una malattia infiammatoria cronica che colpisce circa l'1% della popolazione. Pertanto, adottare una dieta adeguata è essenziale per abbassare i livelli di acido urico e prevenire questi attacchi. Ecco alcuni consigli nutrizionali di Aurore Lavergnat, dietista qualificata, su come gestire l'acido urico attraverso la dieta.
Acido urico e purine
La gotta è causata principalmente da un eccessivo accumulo di acido urico nel sangue. Questo eccesso è spesso dovuto a un consumo eccessivo di alimenti ricchi di purine, in particolare proteine animali, e di alcol. È quindi fondamentale prestare attenzione ad alcuni tipi di alimenti che possono peggiorare la condizione.
Cibi da evitare a causa dell'acido urico
Secondo Aurore Lavergnat, è importante limitare i grassi animali, che contribuiscono all'aumento dell'acido urico. Tra questi alimenti rientrano:
Salumi.
Carni rosse come manzo, agnello e montone.
Tagli grassi di maiale (spina dorsale, lardo) e vitello (petto, collo).
Latticini grassi: panna fresca, latte intero, formaggi a pasta dura (Emmental, Comté, Cantal, ecc.).
Alcol.
Il pesce azzurro, nonostante i benefici degli omega-3, dovrebbe essere consumato con moderazione perché ricco di purine. Si consiglia di non consumarlo più di una volta a settimana, proprio come i frutti di mare.
Carni da privilegiare per l'acido urico
Le carni magre sono preferibili perché contengono meno grassi e quindi meno purine. Ecco alcuni esempi di carni magre e molto magre:
Carni magre: pollo, tacchino, coniglio, cavallo, filetto di maiale.
Pesci magri: merluzzo, merluzzo nero, merlano, sogliola.
Il dietologo raccomanda inoltre di limitare il consumo di proteine animali a una porzione al giorno, al di fuori degli attacchi di gotta.
Verdure consigliate per ridurre l'acido urico
Frutta e verdura dovrebbero costituire l'80% della dieta di chi soffre di gotta. È particolarmente raccomandata una dieta mediterranea, con un apporto di oli d'oliva e di semi di lino. Le verdure ricche di fibre sono particolarmente benefiche in quanto aiutano a eliminare l'acido urico attraverso i movimenti intestinali. Esempi di queste verdure includono:
Carciofi.
Broccoli.
Carote.
Spinaci.
Zucche.
Peperoni.
Si consiglia inoltre di privilegiare le verdure ricche di vitamina C, come pomodori, peperoni rossi e prezzemolo, perché questa vitamina aiuta ad abbassare i livelli di acido urico favorendone l'eliminazione attraverso i reni.
Verdure e cereali da evitare
Sebbene legumi come lenticchie e piselli spezzati siano ricchi di fibre, contengono anche purine, il che li rende meno indicati per chi ha alti livelli di acido urico. È meglio optare per cereali integrali come riso integrale, quinoa, amaranto o grano saraceno, che forniscono fibre senza un eccesso di purine.
Frutta da mangiare per abbassare l'acido urico
La frutta ricca di fibre e vitamina C è ideale per abbassare i livelli di acido urico. Ecco alcuni esempi di frutti benefici:
Frutta ricca di fibre: mela, banana, pera, lampone, mora.
Frutta ricca di vitamina C: kiwi, papaya, agrumi, frutti rossi.
Questi frutti, oltre ai loro nutrienti, hanno un effetto alcalinizzante che aiuta a ridurre la presenza di acido urico nelle articolazioni.
L'importanza dell'idratazione
Una corretta idratazione è essenziale per eliminare l'acido urico. Si consiglia di bere almeno 2 litri di acqua al giorno. Le acque ricche di bicarbonato, come Salvetat, Saint-Yorre o Vichy Célestins, sono particolarmente consigliate, poiché aiutano a prevenire la formazione di calcoli renali riducendo l'acidità delle urine.