Cosa sono i seni paranasali?



Il risultato? Un terreno mucosale indebolito, più soggetto a future infezioni, soprattutto croniche e di basso grado che non si risolvono mai completamente.

🌊 La discriminazione è essenziale

• Inalazione di vapore con origano, eucalipto, timo o olio dell'albero del tè
• Lavaggi nasali con acqua salata (neti pot o flacone a pressione)
• Spray all'argento colloidale – antimicrobico, particolarmente efficace nelle sinusiti fungine e batteriche
• Impacchi di olio di ricino sui seni paranasali e sulla mandibola
• Drenaggio linfatico manuale del viso e del collo
• Coppettazione facciale o gua sha per alleviare la tensione fasciale
• Respirazione profonda + tonificazione del nervo vago per ripristinare il flusso del sistema nervoso
• Terapia con luce rossa sulla regione dei seni paranasali – riduce l'infiammazione e l'attività del biofilm
• Chiropratica specifica per il naso (con un professionista qualificato) per il rilascio craniale

🧼 𝟑. Biofilm e capsule fungine di Break Don
• Spray nasali allo xilitolo: disgregano i biofilm e prevengono l'adesione
• Citricidal (estratto di semi di pompelmo): antimicotico e antimicrobico
• Spray o risciacquo all'argento colloidale: penetra nei biofilm e combatte sia i batteri che i funghi (può essere alternato con lo xilitolo per una doppia azione)
• Spray Biocidin, Argentyn 23, propoli: miscele antipatogene mirate
• Polvere di Lactobacillus Sakei (ad esempio dal kimchi) liquido) – ripristina la flora sinusale benefica
• Evitare la muffa / disintossicazione domestica – essenziale in caso di sinusite fungina