Crostata della nonna: la ricetta rivisitata morbida e cremosa

Ingredienti
PER LA CROSTATA MORBIDA
UOVA MEDIE
2
ZUCCHERO
125 gr
OLIO DI SEMI
40 gr
LATTE A TEMPERATURA AMBIENTE
30 ml
FARINA 00
140 gr
LIEVITO PER DOLCI IN POLVERE
6 gr
BURRO
q.b.
PER LA CREMA PASTICCIERA
TUORLI
4
LATTE
500 gr
AMIDO DI MAIS (MAIZENA)
40 gr
ZUCCHERO
120 gr
VANILLINA
1 bustina
PER LA DECORAZIONE
PINOLI
q.b.
ZUCCHERO A VELO
q.b.
La crostata della nonna è un la ricetta rivisitata di un famoso dolce aretino. Golosa, morbida e irresistibile: la crema pasticciera qui poggia su una base morbida realizzata con un impasto leggero di uova, farina, zucchero, latte e olio. Pinoli per guarnire ed ecco pronto un dolce semplice e genuino, ideale per colazione o per merenda, scenografica anche per un fine pasto della domenica.

Come preparare la crostata della nonna
In una ciotola montate le uova e lo zucchero con le fruste elettriche 1, fino a ottenere un composto chiaro e spumoso.

Aggiungete l’olio 2, il latte e proseguite a lavorare.

Unite la farina setacciata 3 e poi il lievito, mescolando fino a ottenere un composto liscio e privo di grumi.

Imburrate lo stampo e versate all’interno il composto 4. Infornate a 180 °C e fate cuocere per circa 20 minuti. Trascorso il tempo di cottura, sfornate la crostata, lasciatela raffreddare e poi toglietela dello stampo.

Preparate la crema pasticciera: versate il latte in un pentolino 5, aggiungete la vanillina e lasciate scaldare a fuoco dolce.

Nel frattempo in una ciotola mescolate i tuorli con lo zucchero; aggiungete la maizena setacciata 6 e amalgamate fino a ottenere un composto liscio e privo di grumi.

Versate lentamente il latte 7, quindi rimettete il composto sul fuoco e fatele cuocere, mescolando in continuazione, fino ad addensamento.

Appena la crema sarà pronta, versatela in una ciotola e copritela con un foglio di pellicola trasparente, per evitare la formazione della pellicola in superficie 8. Lasciate raffreddare.

Versate la crema al centro della vostra crostata morbida, decorate con zucchero a velo e pinoli e servite 9.