I commenti si sono susseguiti e le ipotesi si sono moltiplicate. Ma un dettaglio continuava a emergere: “Mi ricorda qualcosa…”
E se questo oggetto non fosse poi così misterioso?
L’apriscatole vecchio stile: uno strumento efficace quanto si temeva
La risposta è in realtà molto più semplice: è un apriscatole vintage.
Ma non un apriscatole qualsiasi. Un modello antico e robusto che richiedeva una certa abilità… e un po’ di cautela.
A differenza dei nostri apriscatole moderni, ergonomici e facili da usare, questi primi modelli funzionavano come una leva con una lama. Prima bisognava forare il coperchio, poi gradualmente si apriva il bordo della lattina, ripetendo il movimento. Questo metodo a volte produceva bordi irregolari e richiedeva una manipolazione attenta per evitare tagli.
Non c’è da stupirsi che alcuni internauti abbiano condiviso ricordi “colpi di scena” associati a questo strumento.
Breve storia dell’apriscatole: un’invenzione tardiva
La cosa affascinante è che i prodotti in scatola esistevano molto prima dell’invenzione di uno strumento veramente pratico per aprirli.
Nel 1858, l’inventore americano Ezra Warner progettò il primo apriscatole funzionale. Il suo modello, utilizzato principalmente in ambito militare, era efficace ma non adatto alle cucine domestiche
Qualche anno dopo, nel 1870, William Lyman migliorò il concetto aggiungendo una rotella rotante. Questa innovazione rese l’apertura delle lattine più semplice e stabile, gettando le basi per i modelli che conosciamo oggi.