Immaginate di dover seppellire tre mariti prima di compiere venticinque anni. Nel 1906, l'isolata cittadina di Blackwater Hollow etichettò Cordelia Thorne come un mostro, sostenendo che i suoi desideri innaturali e devianti avessero condotto uomini onesti a una morte prematura. Ma se i veri mostri fossero gli uomini stessi, che si nascondono dietro una maschera di rispettabilità mentre commettono indicibili atti di crudeltà? L'oscura verità svelata dalla figlia di un predicatore assassinato vi lascerà senza parole.
La storia dei veri crimini è costellata di racconti di donne malvagie, vedove nere e spose assassine che avrebbero attirato uomini buoni e onesti verso una morte prematura. Queste storie ci affascinano, facendo leva sulle profonde paure sociali legate alla sessualità femminile e sulle misteriose dinamiche che si celano dietro le porte chiuse. Ma cosa succede quando la narrazione che ci è stata propinata non è altro che una menzogna accuratamente costruita? Cosa succede quando una città decide che è più facile etichettare una giovane donna traumatizzata come un mostro piuttosto che guardarsi allo specchio e riconoscere i veri mostri che si nascondono in bella vista?