Il miliardario notò che la cameriera rimase calma per tutta la durata della rapina: il suo atteggiamento sbalordì il mondo!

«Maneggia quegli occhiali come se fosse nato per farlo», mormorò Emiliano.

La ragazza sentì il commento mentre passava e si fermò, tenendo perfettamente in equilibrio il vassoio.

"Mi chiamo Valeria Chan, signore", rispose con calma. "E non sono nata per fare questo lavoro. Ho solo bisogno di mantenere questo lavoro."

La franchezza lo sorprese.

—Da quanto tempo sei qui?

—Sei mesi, due settimane e tre giorni.

—Wow, è proprio così.

—In questa professione i dettagli sono importanti.

Prima che Emiliano potesse rispondere, la porta d'ingresso si spalancò.

Tre uomini incappucciati fecero irruzione nel ristorante, con le pistole in pugno. I commensali urlarono.

Un vetro si frantumò. Qualcuno si gettò a terra. Il capo dell'assalto, un uomo corpulento con una cicatrice vicino all'occhio, alzò la pistola e ruggì:

—Tutti a terra! Portafogli, orologi, gioielli! E se qualcuno prova a fare l'eroe, inizio a sparare!

In pochi secondi scoppiò il caos.