In qualità di cardiochirurgo, vi avverto: questa pillola comune indebolisce il cuore degli anziani!

Per esempio:

La ritenzione idrica aumenta la pressione sanguigna e sovraccarica il cuore.
La ridotta funzionalità renale peggiora l'eliminazione delle tossine e gli squilibri elettrolitici.
Le interazioni con i farmaci comunemente assunti dagli anziani (come gli ACE inibitori o i beta-bloccanti) amplificano i problemi.

Le ricerche dimostrano che gli anziani che assumono diversi farmaci ad alto rischio cardiovascolare hanno una probabilità doppia o tripla di infarto, ictus o morte. In molte analisi, i FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei) sono in cima alla lista dei responsabili.

Immaginate questa situazione: un settantaduenne con lieve ipertensione assume ibuprofene per il dolore al ginocchio un paio di volte a settimana. Nel corso dei mesi, la pressione sanguigna aumenta gradualmente, compare un lieve gonfiore e subentra la stanchezza, liquidata come "semplice invecchiamento". All'interno, però, il cuore si sforza di più, rischiando di aumentare silenziosamente.

Conto alla rovescia: 7 segnali d'allarme che indicano che il tuo cuore potrebbe essere sotto sforzo
7. Gonfiore inspiegabile alle gambe o alle caviglie

L'accumulo di liquidi dovuto agli effetti dei FANS su reni e vasi sanguigni è un classico segnale d'allarme.

6. Difficoltà respiratorie con ridotta attività

Il cuore lavora di più contro la pressione o l'accumulo di liquidi: spesso questo è il primo segnale, seppur lieve.

5. Aumento dei valori della pressione sanguigna

Anche piccoli aumenti contano; i FANS possono far aumentare i valori in modo inaspettato.

4. Aumento della stanchezza o della debolezza

Una ridotta efficienza del pompaggio porta a una stanchezza più rapida.

3. Sensazioni di battito cardiaco irregolare

Alcuni avvertono palpitazioni o battiti cardiaci irregolari dovuti a sforzo o a disturbi del ritmo cardiaco.

2. Peggioramento del fastidio al petto

Qualsiasi sensazione di pressione o tensione insolita non va mai ignorata.

1. Aumento di peso improvviso dovuto a liquidi

Un aumento di 1-1,5 kg durante la notte? Potrebbe essere un segnale di sovraccarico cardiaco: consultate immediatamente un medico.

Se qualcuno di questi sintomi vi risuona, non esitate: parlatene subito con il vostro medico.

Gonfiore o edema persistenti?
Difficoltà respiratorie nuove o in peggioramento?
Stanchezza inspiegabile che si insinua?
Alternative più sicure: cosa scegliere al posto di

Non soffrire in silenzio: esistono soluzioni migliori.

Principali alternative che gli anziani possono prendere in considerazione (sempre con il parere del medico):

Paracetamolo (Tylenol) – più delicato su cuore e vasi sanguigni per la maggior parte dei tipi di dolore.
Trattamenti topici – creme o cerotti (ad es. gel di diclofenac) con minore assorbimento sistemico.
Fisioterapia o esercizio fisico leggero – spesso riducono la necessità di farmaci a lungo termine.
Terapia caldo/freddo, stretching o agopuntura – sollievo non farmacologico per le articolazioni.
Aspirina a basso dosaggio (se prescritta per la protezione cardiaca) – profilo diverso rispetto ai FANS completi.

Per il dolore cronico: