La storia continua

Maria non dormì quasi tutta la notte. Rimase lì sdraiata, a fissare il soffitto, rivivendo la stessa immagine nella sua mente: la lattina, la lattina vuota, lo sguardo perso di Łukasz e il volto calmo, quasi indifferente, di Jan. I suoi pensieri erano confusi, ma una sensazione era cristallina: qualcosa dentro di lei era finalmente scattato. La mattina dopo, si alzò prima del solito. Preparò la colazione, preparò il figlio per la scuola e lo accompagnò alla porta. Łukasz era innaturalmente silenzioso, camminava a testa bassa e non si voltò nemmeno per uscire. Maria chiuse la porta e fece un respiro profondo. Poi si voltò e si diresse verso la stanza della suocera. Krystyna Nowak era seduta sulla stessa poltrona, a guardare la stessa serie TV. Era come se il tempo in quella stanza non fosse passato per niente.