Anche le ricadute economiche sono considerevoli. Uno studio condotto dal team di Greta Goldenman, specialista in PFAS, stima che il costo dell'assistenza sanitaria associata a questi inquinanti potrebbe raggiungere tra i 52 e gli 84 miliardi di euro all'anno per i sistemi sanitari europei.
Quali norme per il futuro?
Di fronte a questa minaccia, le normative si stanno evolvendo. Dal 1° gennaio 2026, l'Unione Europea richiederà alle comunità francesi di monitorare i livelli di PFAS nell'acqua potabile. Dovranno rilevare la presenza di 20 diversi inquinanti perenni e informare i residenti dei risultati. In caso di superamento delle soglie, dovranno essere adottate misure per ridurre l'inquinamento.
Tuttavia, è importante notare che, per il momento, le autorità ritengono che l'acqua del rubinetto in Francia rimanga potabile, sebbene esistano notevoli variazioni a seconda della regione.
Conclusione
I PFAS rappresentano una sfida significativa per la salute pubblica e l'ambiente in Francia, come nel resto del mondo. Mentre si stanno implementando normative per monitorarne e ridurne la presenza nelle acque, è chiaro che è necessario intervenire fin da ora per limitarne la diffusione e proteggere la popolazione dai rischi associati.