L'orrore di Copperhead Hollow: i giganti di due metri che rapivano le donne nel Kentucky del 1850.

Fletcher, un uomo abituato a seguire i sottili spostamenti di predatori e prede, teneva un conto mentale informale delle persone scomparse. Secondo i suoi cupi calcoli, almeno sei donne erano svanite nel nulla negli ultimi otto anni. Cosa ancora più terrificante, tutti i loro presunti percorsi si incrociavano vicino a un unico, oscuro punto di svolta: Copperhead Hollow.

Incapace di scrollarsi di dosso la crescente angoscia, Fletcher condivise le sue inquietanti osservazioni durante un incontro casuale a Jackson con lo sceriffo Nathaniel Combs. Combs era un uomo estremamente metodico e serio, che aveva prestato servizio come esploratore militare prima di assumere l'incarico nel 1850. Si vantava di affrontare tutti i misteri locali con prove concrete e inconfutabili, piuttosto che con azzardate supposizioni montane, ben consapevole che un singolo passo falso in quelle montagne avrebbe potuto scatenare una sanguinosa faida o costare la vita a un investigatore. Le dettagliate osservazioni di Fletcher colpirono immediatamente lo sceriffo. Non era solo l'elevato numero di persone scomparse a destare preoccupazione; era la terrificante uniformità del profilo. Tutte le vittime erano giovani donne. Tutti i percorsi pianificati passavano entro un giorno di cammino dalla valle isolata. Tutte le sparizioni si verificavano precisamente durante le stagioni in cui era possibile attraversare gli alti passi.

Lo sceriffo Combs iniziò, con discrezione e meticolosità, a esaminare decenni di registri di persone scomparse, spolverando fascicoli che risalivano a un periodo ben precedente al suo insediamento. Ricostruendo con cura conversazioni sussurrate con i suoi predecessori e spulciando archivi della contea ormai sepolti, Combs identificò almeno nove sparizioni certe, e forse addirittura dodici. Ogni tragedia si era verificata tra la tarda primavera e l'inizio dell'autunno. Ogni vittima era una donna sana di età compresa tra i diciotto e i quarant'anni. La conca, già avvolta da oscure leggende locali e da sussurri inquietanti, si trasformò improvvisamente, agli occhi della legge, da semplice luogo di stranezza in un vortice di presunto male di proporzioni immani.