Mia figlia adolescente si chiudeva a chiave in bagno ogni pomeriggio. Quando finalmente ho scoperto il motivo, sono scoppiata in lacrime.

Col tempo, il loro legame si intensificò: amore sconfinato, tenera compassione, serate al cinema e segreti condivisi. All'età di 15 anni, Camille era diventata l'orgoglio e la gioia di Élise: un'adolescente sensibile e brillante, piena di potenziale. Ma gradualmente, qualcosa cominciò a incrinarsi.

Una porta chiusa… e mille domande

Da un giorno all'altro, Camille cambiò. Tornava a casa da scuola, lasciava la borsa in corridoio e saliva dritta al piano di sopra. Il bagno divenne il suo rifugio: la porta chiusa, l'acqua che scorreva a coprire il silenzio, i lunghi minuti trascorsi rinchiusa al suo interno. Quando ne usciva, aveva gli occhi rossi, il viso chiuso e evitava lo sguardo della madre.