Ampiamente utilizzati in cucina per insaporire piatti, preparare salse ma anche dolci, per i quali si usa principalmente la scorza, non solo i semi, ma anche la buccia del limone sono ingredienti sempre presenti nelle case. E se di solito usiamo il succo, la polpa e la scorza dei limoni, perché dovremmo buttare via i semi ? Ecco alcuni modi per sfruttarli al meglio.
Una volta terminato l'utilizzo del limone, mettete da parte i semi e sciacquateli accuratamente in acqua a temperatura ambiente usando un colino. Quindi adagiateli su un tovagliolo di carta e asciugateli bene. Poi, muniti di pinzette, iniziate a "sbucciare" i semi rimuovendo la pellicina che li ricopre.
Prendete un piccolo contenitore, come un vasetto di yogurt, e riempitelo di cotone umido. Mettete il seme nel cotone e lasciatelo riposare per almeno una settimana . Dopo circa 7 giorni, dal seme spunterà un piccolo germoglio.
Continuate a mantenere il cotone e l'ambiente umidi per far crescere la vostra piccola piantina fino a quando non avrà sviluppato delle piccole radici. A questo punto dovrete piantare il seme in un piccolo vaso, al cui interno dovrete inserire una miscela di terriccio e perlite , per garantire un buon drenaggio. Una volta piantata, la piantina avrà ancora bisogno di cure. Dovrebbe essere tenuta in un luogo caldo e ben illuminato, al riparo dalle correnti d'aria. Assicuratevi che il terreno sia sempre umido e attendete che la natura faccia il suo corso per far crescere un albero di limoni che, una volta maturo, vi regalerà frutti succosi.