Stai aspettando con calma il pagamento della pensione di marzo... solo per poi rimanere sorpreso dall'importo? Per alcuni pensionati del settore privato, il prossimo pagamento potrebbe essere inferiore al previsto. Il motivo: un adeguamento relativo ai contributi previdenziali. Niente panico, non è arbitrario. Ma è un meccanismo a volte frainteso, che può essere percepito come un vero colpo. Analizziamolo insieme.
Perché la pensione Agirc-Arrco potrebbe diminuire a marzo?

Ogni anno, il regime integrativo Agirc-Arrco apporta adeguamenti relativi ai contributi previdenziali, a seconda della tua situazione fiscale.
Il punto chiave? Il contributo sociale generalizzato (CSG).
L'aliquota dipende dal reddito di riferimento (RFR), calcolato sulla base del reddito dichiarato due anni prima. Per le pensioni erogate nel 2026, si utilizza quindi come base il RFR del 2024.
Tuttavia, nel 2024, le pensioni sono aumentate del 5,3%. Un aumento gradito all'epoca... ma che a volte ha spinto alcuni pensionati a ricadere in una fascia di imposta CSG più alta.
Di conseguenza, a marzo 2026, l'aggiornamento annuale delle aliquote potrebbe comportare una detrazione maggiore dalla pensione netta erogata.