Agnieszka guardò Piotr dall'alto in basso.
Agnieszka fissò lo schermo per qualche secondo. Poi premette con calma "blocca". Tre giorni dopo, con la temperatura normale e la mente lucida, chiese il divorzio. Senza isteria. Senza grandi parole. Semplicemente perché aveva capito: quella mattina, il piumone strappato via e le urla non riguardavano le patate. Riguardavano una scelta. E lei l'aveva presa. Quando tornò a casa, l'appartamento era silenzioso. Pulito. Tranquillo. Aprì le finestre, lasciando entrare l'aria fresca autunnale e improvvisamente si rese conto che, per la prima volta da anni, stava respirando profondamente. A volte, per sopravvivere, non devi alzarti e andare a scavare le patate di qualcun altro. A volte devi restare, e non stare mai più accanto a qualcuno che ti considera sacrificabile.