Tornai il giorno dopo. E di nuovo. Claire non faceva mai domande. Ascoltava, o taceva con me, il che era ancora più prezioso. A volte leggevamo fianco a fianco. A volte parlavamo di tutto e di più. Ricordava i miei dettagli, i miei silenzi.
Un giorno, quando le confessai che spesso mangiavo da solo, lei mi mise la mano sulla sua e disse semplicemente:
"Essere soli non significa che non sei degno di essere amato".
Una scomparsa senza spiegazione

Poi, un martedì, tutto si fermò. La luce del portico era spenta. Le tende erano sparite. La casa era vuota, come cancellata. Un vicino parlò di una partenza improvvisa. Non ci furono parole, né addii.