In seguito, a Gregory fu concesso di avere contatti limitati, ma solo a determinate condizioni, e lei non permise mai che il suo comportamento passato influenzasse il suo futuro.
Passarono i mesi e lei aprì la clinica di riabilitazione che aveva sempre sognato, costruendola con integrità anziché con influenze esterne.
La sua vita si arricchì, suo figlio crebbe bene e l’uomo che un tempo l’aveva sottovalutata svanì sullo sfondo di una storia che non gli apparteneva più.
Anni dopo, quando la gente parlava di quel giorno in tribunale, spesso fraintendeva il significato del suo sorriso.
Pensavano fosse il sorriso di una donna sconfitta che cercava di aggrapparsi alla propria dignità, ma in realtà era il sorriso di qualcuno che conosceva già la fine prima ancora che la storia iniziasse.