I neuroscienziati svelano la verità: questa è l'ultima immagine che il cervello riceve prima della morte... Scopri di più

Perché alcune immagini vengono ripetute nelle testimonianze?

Molti dei ricordi emersi erano esperienze: amici che svaniscono, ricordi che scorrono veloci, o una vacanza. Queste esperienze, studiate per decenni, sono di particolare interesse per i ricercatori perché forniscono informazioni preziose sul cervello mentre il corpo entra in una fase estrema di adattamento.

Il medico e ricercatore Sam Parnia, nel suo lavoro sulla coscienza, riferisce che molte persone si trovano in una fase di revisione anticipata di momenti della loro vita, in una mente nascosta di cambiamenti di ordinamento finali.

La famosa luce al centro del campo visivo

Tra le immagini più frequentemente menzionate, la luce o una fonte appaiono come una posizione centrale. Questo fenomeno è intrigante, ma può essere ottenuto in modo molto accessibile. Quando le risorse energetiche del cervello diminuiscono, soprattutto quelle nelle aree periferiche, si verifica una minore attività prima che ciò accada.

Il neurologo Steven Laureys descrive questo processo come uno schermo che si oscura dai bordi, lasciando un'area luminosa al centro. Non si tratta di un'immagine simbolica in senso mistico, ma piuttosto del risultato dell'intera funzione cerebrale centrale.

Il ruolo chiave dei ricordi e delle esperienze

Il cervello non è solo una funzione vitale; è la sede delle nostre conseguenze più profonde. Nei momenti in cui siamo a rischio di malattia, può essere danneggiato. Indagare le conseguenze dell'esposizione, delle connessioni momentanee o illecite con le persone a cui teniamo.

Si ritiene che queste manifestazioni di coscienza riportino l'attenzione su ciò che è importante, apportando significato e sicurezza. Questa esperienza di fine vita appare quindi meno come una rottura e più come una continuità.