Studio: l'acqua piovana è diventata dannosa per la salute

Uno studio pubblicato nell'agosto 2022 su Environmental Science & Technology da ricercatori delle università di Stoccolma e Zurigo ha evidenziato una preoccupante presenza di sostanze chimiche perfluoroalchiliche (PFAS) nell'ambiente.

Soprannominate "sostanze chimiche eterne", queste sostanze si trovano oggi nell'acqua piovana e nella neve. Particolarmente dannose per la salute umana e la biodiversità, queste sostanze tossiche sono presenti in tutto il pianeta. Spiegazioni dettagliate sulle origini di questo fenomeno, i suoi impatti e le possibili soluzioni.

I PFAS sono onnipresenti nell'ambiente

Ricerche condotte nell'ultimo decennio hanno rivelato che l'acqua piovana e la neve contengono concentrazioni pericolose di PFAS. Queste sostanze chimiche, appartenenti a una famiglia di oltre 9.000 sottoprodotti altamente persistenti, provengono da emissioni industriali, acque reflue e dall'uso di imballaggi alimentari. Estremamente mobili, si diffondono nell'acqua, nell'aria e nel suolo, dove persistono per decenni.

Secondo i ricercatori, la loro trasmissione nell'atmosfera avviene principalmente attraverso minuscole particelle, trasportate dagli spruzzi marini, che poi penetrano nel terreno attraverso l'acqua piovana o la neve. Oggi, queste sostanze sono presenti in ogni angolo del globo, dall'Antartide al Tibet, e si trovano persino nel sangue e nel latte materno di molti esseri viventi.

Le sostanze chimiche nella nostra vita quotidiana

I PFAS sono presenti in molti oggetti di uso quotidiano grazie alle loro proprietà idrorepellenti e oleorepellenti. Sono presenti in particolare in:

  • imballaggi alimentari in cartone o carta, come scatole per pizza o confezioni di fast food;
  • utensili da cucina antiaderenti;
  • alcuni tessuti, come indumenti impermeabili, tappeti e materassi;
  • alcuni cosmetici, tra cui creme solari e fondotinta.

La loro presenza è così comune che siamo costantemente esposti ad esse, sia attraverso i prodotti che utilizziamo, sia attraverso l'acqua e il cibo che consumiamo. A causa della loro elevata resistenza alla degradazione, queste sostanze sono difficili da eliminare, anche negli impianti di trattamento delle acque.

Riguardo ai rischi per la salute e l'ambiente

L'esposizione continua ai PFAS è associata a numerosi problemi di salute. Queste sostanze possono:

  • agiscono come interferenti endocrini, influenzando così il sistema ormonale;
  • causare problemi di fertilità e interferire con lo sviluppo fetale;
  • indebolire il sistema immunitario;
  • favorire lo sviluppo di tumori, in particolare tumori renali e testicolari.