Basta uno sguardo di troppo e tutto cambia.
Un pomeriggio, una nuova infermiera assistette a uno di questi momenti. Sorrise e proseguì per la sua strada. Non ci feci caso. Ma il giorno dopo, l'atmosfera era cambiata. Le conversazioni si interrompevano al nostro arrivo. Gli sguardi si distoglievano. Calavano silenzi insoliti.
A nostra insaputa, quell'abbraccio era stato interpretato, raccontato, poi distorto... fino a trasformarsi in una storia completamente diversa. Una voce, nata da una supposizione, si era diffusa con una velocità sconcertante